- 10 Gennaio 2021
- by Paola Ingusci
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- Cuisine: Cucina Italiana
- Difficulty: Medium
- 1.317 Visualizzazioni

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Preparazione1 h e 40 min
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Cottura4 min
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Persone8
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Ready In1 h e 44 min
I tortellini sono un formato di pasta all’uovo ripiena tipici della cucina emiliana, ma conosciuti e apprezzarti in tutto il mondo.
Questa ricetta è tipica del tortellino all’emiliana e la preparo come da tradizione per il giorno di Santo Stefano, dove si cerca dopo le esagerazioni del nNatale di mantenersi un pò più leggeri per il pasto, ottenendo però grandi apprezzamenti e grande convivialità.
E’ una ricetta non difficile ma che potrebbe presentare alcune difficoltà, in particolar modo con la pasta fresca all’uovo, che se non utilizzata nei tempi giusti, potrebbe seccare e non essere più adatta alla chiusura. Ci vuole anche una certa manualità nella chiusura dei tortellini, ma se è la prima volta prendetevi tutto il tempo necessario per chiuderli e sigillarli bene. Il suggerimento è quello di preparare il ripieno e il brodo di carne, un giorno o due giorni prima e conservarlo correttamente in frigo per poi dedicarsi la mattina del pranzo sono al tortellino. In questo modo avrai a disposizione un primo di classe con dei pezzetti di manzo che vengono dal brodo e volendo potresti fermarti con le pietanze da offrire. E’ una ricetta che scalda il cuore e che piace a tutti grandi e piccini.
Una volta i tortellini erano considerati un cibo povero, infatti nasceva dalla esigenza di utilizzare la carne avanzata sulle tavole dei nobili, per non buttarla via.
La prima documentazione utile rinvenuta negli archivi che tratta dei tortellini è datata 1121.
La ricetta originale del tortellino ripieno è stata registrata nel 1974, dalla Confraternita del Tortellino e dall’Accademia Italiana, alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bologna.
Secondo questa ricetta originale e depositata, il ripieno è realizzato esclusivamente con lombo di maiale, prosciutto crudo, noce moscata, uova, mortadella di Bologna e Parmigiano Reggiano, avvolto in una sfoglia di 6-10 mm, preparata con il solo utilizzo di farina e uova. Sempre secondo questa ricetta, per gustare i tortellini in modo tradizionale, quest’ultimi vanno cotti ed in seguito mangiati, in un brodo di carne di manzo, di gallina o di cappone.
Ma ritornando alla ricetta nostra, i tortellini li cuoccio in acqua abbondante e salata (per evitare di portare nel brodo residui di farina che potrebbero opacizzare lo stesso) , poi li impiatto e li irroro di brodo al quale tolgo tutti gli eventuali residui derivati dalla cottura delle carni e delle verdure – prima sgrassandolo, dopo una notte in frigo e poi chiarificandolo-.
Ecco la ricetta del brodo di carne chiarificato https://casaasud.it/ricetta/brodo-di-carne-chiarificato/
Ingredients
Directions
Questo piatto è proprio una "coccola". Ha un gusto delicato ed equilibrato e armonico. Il processo per ottenerlo è un pò lungo, anche per i vari riposi, ma ne vale tutto. Con un pò di organizzazione sui tempi e modalità lo farete senza accusare nessuna fatica.
Inizia a preparare la sfoglia in quanto deve riposare circa 2 h in frigo. Pesa le uova intere fresche.
Mel vaso della planetaria metti la farina, la curcuma.
Unisci alla farina le uova, poco per volta, fai amalgamare bene e poi trasferisci su un piano da lavoro e finisci di impastarlo brevemente con le mani fino ad ottenere un composto compatto e asciutto.
Avvolgilo con la pellicola trasparente e lascialo riposare per circa 2 h in frigo.
Inizia a preparare il ripieno. Fai rosolare i pezzi di lonza in una padella calda con un filo di olio.
Gira la lonza su tutte le parti e falla cuocere bene. Regola di sale e pepe.
Una volta pronta taglia la lonza a strisce.
Taglia la fetta di crudo di parma a strisce.
Frulla lonza, crudo e mortadella in un cutter. Metti il composto in una ciotola.
Unisci al composto, parmigiano, uovo, noce moscata.
Amalgama bene il tutto e lascia rassodare in frigo per almeno due ore. Il mio consiglio e di fare questo passaggio il giorno prima.
Passato il tempo di riposo, inizia a tirare la sfoglia. Lo spessore deve essere di circa 1 mm o 1 mm e 1/2, non deve essere un velo, vi dovete regolare in base alla sfogliatrice che avete.
Una volta tirata la sfoglia, con una rotellina taglia pasta, ricavate tanti quadrati 5x5 cm.
Al centro dei quadrati metti una pallina di ripieno.
Continua allo stesso modo per tutti i quadratini che man mano andrai a chiudere.
Con un pennellino (o con il dito) spennella i bordi dei quadrati con poca acqua per togliere l'eccesso di farina.
Chiudi il tortellino ripiegando la sfoglia su se stessa in modo da formare un triangolo ben saldato lungo il perimetro.
Unisci i due lembi verso l'interno.
Ripiega la punta.
Il tortellino è pronto. Disponi i tortellini su una spianatoia ad asciugare.
Cuocete i tortellini in abbondante acqua bollente salata, scolateli con un mestolo forato e trasferiteli nel piatto da portata. Aggiungete il brodo chiarificato e decorate con delle foglie di timo.
Conclusion
Molto importanti sono i tempi, dovete fare attenzione perchè la sfoglia una volta tirata, se la lasciate troppo tempo, prima di formare i tortellini, tende a seccare e a spaccarsi. Tenetela coperta oppure tirate la sfoglia poco per volta finchè non diventerete più veloci. La ricetta del brodo la trovate https://casaasud.it/ricetta/brodo-di-carne-chiarificato/
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Tortellini all’emiliana in brodo
Ingredients
Follow The Directions
Questo piatto è proprio una "coccola". Ha un gusto delicato ed equilibrato e armonico. Il processo per ottenerlo è un pò lungo, anche per i vari riposi, ma ne vale tutto. Con un pò di organizzazione sui tempi e modalità lo farete senza accusare nessuna fatica.
Inizia a preparare la sfoglia in quanto deve riposare circa 2 h in frigo. Pesa le uova intere fresche.
Mel vaso della planetaria metti la farina, la curcuma.
Unisci alla farina le uova, poco per volta, fai amalgamare bene e poi trasferisci su un piano da lavoro e finisci di impastarlo brevemente con le mani fino ad ottenere un composto compatto e asciutto.
Avvolgilo con la pellicola trasparente e lascialo riposare per circa 2 h in frigo.
Inizia a preparare il ripieno. Fai rosolare i pezzi di lonza in una padella calda con un filo di olio.
Gira la lonza su tutte le parti e falla cuocere bene. Regola di sale e pepe.
Una volta pronta taglia la lonza a strisce.
Taglia la fetta di crudo di parma a strisce.
Frulla lonza, crudo e mortadella in un cutter. Metti il composto in una ciotola.
Unisci al composto, parmigiano, uovo, noce moscata.
Amalgama bene il tutto e lascia rassodare in frigo per almeno due ore. Il mio consiglio e di fare questo passaggio il giorno prima.
Passato il tempo di riposo, inizia a tirare la sfoglia. Lo spessore deve essere di circa 1 mm o 1 mm e 1/2, non deve essere un velo, vi dovete regolare in base alla sfogliatrice che avete.
Una volta tirata la sfoglia, con una rotellina taglia pasta, ricavate tanti quadrati 5x5 cm.
Al centro dei quadrati metti una pallina di ripieno.
Continua allo stesso modo per tutti i quadratini che man mano andrai a chiudere.
Con un pennellino (o con il dito) spennella i bordi dei quadrati con poca acqua per togliere l'eccesso di farina.
Chiudi il tortellino ripiegando la sfoglia su se stessa in modo da formare un triangolo ben saldato lungo il perimetro.
Unisci i due lembi verso l'interno.
Ripiega la punta.
Il tortellino è pronto. Disponi i tortellini su una spianatoia ad asciugare.
Cuocete i tortellini in abbondante acqua bollente salata, scolateli con un mestolo forato e trasferiteli nel piatto da portata. Aggiungete il brodo chiarificato e decorate con delle foglie di timo.

